Showing posts with label music on the rocks. Show all posts

Moltheni - Nutriente


posted by Leb on ,

No comments

Mi offri una coperta d'amianto
che luccica al buio
di ricordarti mi viene naturale
vai tranquilla che lo faccio
e ti comporti in un modo prepotente
ma che giunge a destinazione
poi nell'uscire all'attacco leale
mi avverti. Ti diverti?
Manchi d'ironia
manchi di ciò che mi occorre al momento
mentre continui a parlare
tradisci e mi uccidi lentamente

Ti lasci andare ed urlare
oramai non è più un caso eccezionale
e ti purifichi il corpo e la mente
ma che dolce nutriente che sei
e non rimane che raccogliere
quegli ultimi frammenti di un amore
che non ti giri a guardare
dimmi dunque tra noi due chi è l'anormale

Manchi d'ironia
manchi di ciò che mi occorre al momento
come il colpo che dai ai miei fianchi innocenti ed attenti
manchi d'ironia
poi mi circondi rimanendomi di fronte mentre continui a parlare
tradisci e mi uccidi lentamente

non è più vera quella primavera
che mi convincevi ed educavi a scegliere per te
e declinavi le colpe accumulate
da le tue alzate d'ingegno
di cui credo non aver bisogno oramai

Manchi d'ironia poi mi circondi rimanendomi di fronte
mentre continui a parlare
tradisci e mi uccidi lentamente
lentamente



posted by Leb on ,

No comments

Stavo guardando "The Voice UK" e mi ha colpito questa canzone, di cui ho trovato una versione di Norah Jones.



Lou Reed died today


posted by Leb on , , , ,

No comments

"Goodnight sweet ladies
ah, ladies goodnight
It's time to say
goodbye, bye-bye"

Dicono che ogni relazione abbia una canzone che ne faccia da colonna sonora. Non so chi lo dica, ma sembra quasi che senza una canzone del cuore, non ci sia una relazione seria. Io non l'avevo, o almeno non l'ho avuta per parecchio tempo. Poi, dopo una serie di giornate trascorse davvero perfette che finivano con la solita canzone di chiusura, sembrava proprio che "Perfect day" di Lou Reed fosse la nostra poesia. Era sicuramente la canzone alla quale pensavamo nei momenti in cui sentivamo di essere davvero felici insieme. Non credo nemmeno che qualcuno sapesse che quella fosse la nostra canzone e forse neanche noi lo sapevamo, tranne nei momenti in cui la ascoltavamo e la sentivamo nostra. 
Quando ho cominciato a sentire questa canzone più legata ad altri momenti, momenti che vivevo da sola, quando poi un insieme non esisteva più, questa canzone è diventata la frecciata lanciata in un insano tentativo di recriminare sulla mia decisione di aver scelto una felicità potenziale ad una infelicità futura. 

Durante l'anno che ho passato al Master, per diverse mattine mi svegliavo con la mia amica Cauliflower  e, via Virgin Radio, ascoltavamo "Walk on the wild side" e cominciavamo a cantarla col tipico doo do do, mentre ci preparavamo tra il bagno e la camera da letto ad affrontare una giornata dura di studio e ostacoli da saltare. Dopo un po' è diventata una delle nostre canzoni. Ma chi è che invece ha detto che solo le coppie hanno le loro canzoni? Ho sempre associato la musica alle persone, ai luoghi e alle situazioni e una canzone fa parte del linguaggio segreto tra due persone. Ogni volta che sento il doo do do penso al mio Cauliflower e a quanto è stato bello passare un anno matto, disperato e pieno di amicizia. 

Del buon Lou Reed conosco anche altre canzoni, ma queste due rappresentano chi sono stata e chi sono adesso e per uno strano segno del destino sono legate a due persone che portano persino lo stesso nome. E se alla fine, quando ascoltavo Perfect Day,  pensavo che non sarei mai più riuscita a vivere una giornata così ed era diventato il simbolo della me svuotata di ogni piccola emozione; sono poi riuscita a "take a walk on the wild side" da sola, ma accompagnata da una persona meravigliosa.

Oggi Lou Reed è morto e su Faccialibro tutti hanno pubblicato queste canzoni, che alla fine sono pure le più famose, ma io da una Londra in attesa di una tempesta come non si vede dal 2007 e che tarda ad arrivare, ho preferito sentirlo dirmi che è tempo di andare, di dire Goodbye.

Lo so Lou, che ci sono generazioni di persone che hanno vissuto le tue canzoni sulla pelle, ma questo renderà immortali le tue canzoni. La vita fa giri stranissimi e alla fine ti ritrovi esattamente dove dovevi essere.




Good Woman - Cat Power


posted by Leb on ,

No comments



I want to be a good woman
And I want, for you to be a good man.
This is why I will be leaving
And this is why, I can't see you no more.
I will miss your heart so tender 
And I will love
This love forever

I don't want be a bad woman
And I can't stand to see you be a bad man
I will miss your heart so tender
And I will love
This love forever
And this is why I am leaving
And this is why I can't see you no more
This is why I am lying when I say
That I don't love you no more

Cause I want (to) be a good women
And I want for you to be a good man

C'eravamo abbastanza amati...


posted by Leb on

No comments

C'eravamo abbastanza amati 
poi siamo volati su dei campi di grano rettangolari 
non pensarmi non pensarmi 
mi dicevi mentre atterravi 
tra i tuoi capelli dei fiori di camomilla 
dei fiori diventavano rossi 
i tuoi 23 anni i miei 26 anni 
alla radio hanno detto che i nostri corpi hanno 
causato solo alcuni rallentamenti i tuoi 23 anni i miei 26 anni 

mi hai detto solo così solo con queste esplosioni possiamo creare quei soli 
che si vedono di notte in nord Europa 
ma non c'ho mai capito un cazzo dei tuoi discorsi 
un anno prima sul litorale con le stelle bianche e il bar chiusi perché non lasciavano dormire 
il ritmico piovere e noi due attaccati a una parete per ripararci. 
Con questo tempo è meglio non prendere gli ascensori, 
in questi periodi neri spettacolari 

e per scaldarci non ci basteranno le nostre mani, con gli occhi azzurri sempre più chiari almeno alla fine c'erano dei bellissimi cieli autunnali 

quando ti ho dato tre fazzoletti di carta per pulirti la bocca 
quando l'ultima volta ti ho chiamata, non ti sei neanche girata, eri così seria. 
Eri già volata, eri nella stratosfera. 
Era per amore o per un'emorragia interna. 
Mi dicevi pensa quando sulla superficie terrestre resteranno soltanto dei sacchetti di plastica svolazzanti, dei libri fotografici. 

se solo anche tu fossi stata di plastica o di un altro materiale stabile non degradabile. 

guarda com'è lunga questa eclissi. chiamami anche sul tardi. 
con questo tempo è meglio non tenersi troppo lontani, 
in questi periodi neri spettacolari 

c'eravamo abbastanza amati 
poi siamo volati su dei campi di grano rettangolari 
non pensarmi non pensarmi 
mi dicevi mentre atterravi 
tra i tuoi capelli dei fiori di camomilla 
dei fiori diventavano rossi 
i tuoi 23 anni i miei 26 anni 
alla radio hanno detto che i nostri corpi hanno causato solo alcuni rallentamenti i tuoi 23 anni i miei 26 anni 

mi hai detto solo così solo con queste esplosioni possiamo creare quei soli 
che si vedono di notte in nord Europa 
ma non c'ho mai capito un cazzo dei tuoi discorsi.

(Le luci della centrale elettrica)